Business
Ferrero International S.A., società controllante del Gruppo Ferrero, ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo relativo all’esercizio chiuso al 31 Agosto 2011. Alla stessa data il Gruppo si compone di settantadue società consolidate, delle quali trentotto operative, quindici stabilimenti produttivi e tre ulteriori operanti nell’ambito delle Imprese Sociali, che servono oltre cento mercati finali di sbocco.
Il Gruppo, di cui Giovanni Ferrero è Chief Executive Officer, ha chiuso l’esercizio con un Fatturato consolidato di 7.218 milioni di Euro, in crescita del 9,1% rispetto al periodo precedente, con risultati particolarmente brillanti in Russia, Stati Uniti d’America e Brasile. Il risultato d’esercizio del Gruppo con un utile prima delle imposte di 856 milioni di Euro in calo del 4,1% rispetto all’esercizio precedente sottolinea, invece, quanto il contesto economico internazionale sia estremamente difficile in presenza di una elevata volatilità finanziaria che investe tutte le aree geografiche.
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell’esercizio 2010/11 è risultato pari a 21.913 unità, sostanzialmente in linea rispetto all’organico complessivo del periodo precedente di 21.736 unità.
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 Agosto 2011, il Gruppo ha realizzato nuovi investimenti per 382 milioni di Euro (5,3% del fatturato), dei quali 350 milioni indirizzati al potenziamento delle attività produttive. Oltre al costante contributo alle attività d’innovazione, ricerca e sviluppo, vanno aggiunti gli ulteriori investimenti in campo energetico e della sostenibilità ambientale, realizzati presso gli insediamenti produttivi in Italia, Germania, Polonia e Belgio. Il Gruppo ha proseguito le iniziative nei Paesi meno sviluppati del Mondo, tramite il modello delle Imprese Sociali Ferrero.
Il Gruppo, di cui Giovanni Ferrero è Chief Executive Officer, ha chiuso l’esercizio con un Fatturato consolidato di 7.218 milioni di Euro, in crescita del 9,1% rispetto al periodo precedente, con risultati particolarmente brillanti in Russia, Stati Uniti d’America e Brasile. Il risultato d’esercizio del Gruppo con un utile prima delle imposte di 856 milioni di Euro in calo del 4,1% rispetto all’esercizio precedente sottolinea, invece, quanto il contesto economico internazionale sia estremamente difficile in presenza di una elevata volatilità finanziaria che investe tutte le aree geografiche.
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell’esercizio 2010/11 è risultato pari a 21.913 unità, sostanzialmente in linea rispetto all’organico complessivo del periodo precedente di 21.736 unità.
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 Agosto 2011, il Gruppo ha realizzato nuovi investimenti per 382 milioni di Euro (5,3% del fatturato), dei quali 350 milioni indirizzati al potenziamento delle attività produttive. Oltre al costante contributo alle attività d’innovazione, ricerca e sviluppo, vanno aggiunti gli ulteriori investimenti in campo energetico e della sostenibilità ambientale, realizzati presso gli insediamenti produttivi in Italia, Germania, Polonia e Belgio. Il Gruppo ha proseguito le iniziative nei Paesi meno sviluppati del Mondo, tramite il modello delle Imprese Sociali Ferrero.